SAN MAURO MARE (CESENA), 14 LUG. – I medici dell’ospedale universitario di La Fè, a Valencia, hanno dichiarato la morte cerebrale di Cristian Nedic, 13 anni, ricoverato da circa dieci giorni in gravissime condizioni, in seguito ad un infarto cerebrale che lo ha colpito mentre faceva il bagno in piscina. Il ragazzo di San Mauro sarebbe in vita solo grazie alle macchine, che i genitori non vogliono staccare.

Dopo essersi sentito male, Cristian è stato soccorso dai sanitari di Calbe, trasferito successivamente all’ospedale di Denia, infine a quello di Valencia. Dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione, Cristian sembrava essersi lievemente ripreso, poi il quadro clinico è peggiorato, fino a non dare più alcuna speranza. Il padre del giovane, Nicola Nedic, di origini slave, aveva dichiarato alla stampa locale che le possibilità di sopravvivenza del figlio erano quasi nulle e che, nell’eventualità della morte, avrebbero deciso di donare gli organi in Italia. Ora i genitori vogliono sapere se i medici hanno fatto tutto il possibile per salvare il figlio.

Cristina Reggini

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