ROMA, 8 LUG. – La maggioranza di governo non riesce proprio a rinunciare alla possibilità di scappare dalle aule di Tribunale e per quello che sta diventando proprio un cruccio, rilancia con un lodo “libera tutti”. Ieri, infatti, la commissione Giustizia del Senato ha votato a maggioranza il parere favorevole al disegno di legge costituzionale per lo scudo processuale, il nuovo lodo Alfano attualmente all’esame della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama.

Nel testo, che esula completamente da quella riforma della giustizia più volte annunciata, si prevede che lo scudo venga esteso al Presidente del Consiglio e a tutti i Ministri, ma non solo. Il lodo dovrebbe coprire anche i processi relativi a fatti antecedenti l’assunzione della carica. Le cariche coperte dallo scudo potranno in ogni caso rinunciare ad invocarlo, dal momento che “il diritto alla difesa è garantito dalla Costituzione”, come ha spiegato il presidente della commissione giustizia al Senato, Filippo Berselli del Popolo della Libertà.

L’approvazione del disegno di legge va spedito anche in seno alle commissioni. I lavori della commissione Affari costituzionali sul ddl, difatti, erano stati aggiornati a questa settimana anche in considerazione della necessità di acquisire il parere della Giustizia.

Davide De Stavola

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