BOLOGNA, 5 LUG. – Si considerava una regina incontrastata. A poco più di 20 anni Arianna Benassi era diventata il capo assoluto del traffico di droga nel quartiere della Bolognina. Controllava la zona senza problemi, dopo aver eliminato una banda di immigrati che tempo fa gestiva il mercato. Smerciava oltre 300 grammi di eroina al mese, pur essendo già nota alle forze dell’ordine a seguito di due precedenti arresti. Ma questa volta sembra essere l’ultima secondo i carabinieri. Gli stessi insultati ripetutamente al telefono durante le indagini, dalla giovane spacciatrice, evidentemente troppo sicura della sua posizione.

L’operazione chiamata non casualmente “Filo d’Arianna” ha portato alla’arresto anche di due tunisini, suoi collaboratori. Durante la perquisizione sono stati ritrovati 50 grammi tra hashish ed eroina. La Benassi confezionava le dosi nella sua camera da letto. Contattava i compratori attraverso i così detti ‘Cavall’, procacciatori di clienti. Ma poi vendeva la roba di persona. Al momento dell’arresto la ragazza ha ingerito due ovuli di eroina, così come è stato evidenziato da una tac successiva. Ora è in stato di arresto al Sant’Orsola. Il Gip Letizia Magliaro ha riconfermato tutti i capi d’accusa.

Rita Parrella

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