Bologna, 29 giugno – Non si candiderà alle primarie del centro sinistra. E quanto meno alle elezioni per il nuovo sindaco di Bologna. È stato categorico il no di Lorenzo Sassoli De Bianchi in un incontro promosso da Davide Rondoni in Corte Isolani. “Si parla troppo di candidature e poco di progetti, questa città ha bisogno di un progetto forte. Si sposta il dibattito sulle persone invece che sulle cose da fare. E questo è sbagliato– ha dichiarato– capisco che il mio nome sia di intralcio, infatti è una decisione definitiva”. D’altro canto sposta l’attenzione sul consigliere regionale del Pd Maurizio Cevenini, “Mi auguro sia il prossimo sindaco”.

Bufera, quindi, nel centro sinistra bolognese, impegnato da mesi sul dibattito primarie. L’area della sinistra radicale non ha mai accettato pienamente la possibile candidatura di Sassoli che raccoglieva invece le simpatie dell’Udc. Il leader del partito, il neo eletto Raffaele Donini, da sempre, invece, si fa promotore del sì alle primarie per risolvere democraticamente la querelle.[ad#Cpx Popunder][ad#Juice Overlay]

Rita Parrella