Bologna, 29 giugno – La sua colpa era di essere “troppo italiana”. Per questo il padre, un uomo macedone di 47enne anni, la maltrattava. Dopo anni di fughe e il tentativo di una vita diversa, non è riuscita a scappare alle sue persecuzioni. Il Gip bolognese ha emesso un’ordinanza che vieta al padre di avvicinarsi in qualsiasi modo alla figlia.

A 21 anni ha tentato due volte suicidio, è stata costretta da abbandonare gli studi, picchiata, segregata in casa e condotta in Macedonia per sposare un uomo a lei sconosciuto. È una storia dolorosa che va avanti da tempo. La ragazza da tre anni in Italia è stata affidata agli assistenti sociali. È riuscita a trovare lavoro come parrucchiera e ha conosciuto un ragazzo che tutt’ora frequenta. Ma il padre non ha mai desistito. Appoggiato dalla moglie e da tutta la famiglia, ha continuato a perseguitarla. Da qui l’ordinanza che gli è stata notificata questa mattina.

Rita Parrella