BOLOGNA 24 GIUGNO – L’avvento dell’era Porcedda è dietro l’angolo. Nel giro di una settimana, assicura uno dei collaboratori di Porcedda, l’avvocato Marras, sarà ufficializzato il passaggio di proprietà dai Menarini all’imprenditore sardo. Lady Francesca e padre rimarranno dentro la società con una quota minoritaria per rimanere legati al treno nuovo Stadio. I tempi nel frattempo stringono. A 36 ore dalla scadenza i Menarini hanno, deogratia, saldato il pagamento degli stipendi arretrati. Il Bologna si potrà quindi iscrivere al prossimo campionato e questa è la notizia più confortante.

Nel trambusto per il cambio di società Marras ha assicurato che l’immobilismo del mercato del Bologna presto si spezzerà. Anche prima di definire totalmente i termini della cessione del club.

L’avvocato di Porcedda ha assicurato che i suoi uomini si stanno già muovendo perchè vogliono costruire una squadra giovane e, per i giovani di talento, c’è tanta concorrenza e poco tempo da perdere.

LA CONFERMA DI COLOMBA – Per fare mercato però è necessaria un’intesa tecnica con l’allenatore. E qui sta l’inghippo. Franco Colomba non ha ancora avuto il piacere di parlare con nessuno della nuova dirigenza e tantomeno fare programmi o richiedere giocatori. La realtà è che nonostante il contratto di ancora un anno, la panchina dell’allenatore che ha salvato i felsinei quest’anno non è certa. Non a caso è stato bloccato l’ingaggio di Baronio. Nonostante le smentite di Porcedda sembra che la dirigenza sarda si stia guardando attorno. Tra i nomi proposti due piste sarde. La prima è la Sardegna del calcio per eccellenza: Gianfranco Zola in uscita dal West Ham. La seconda è Ballardini che a Cagliari ha fatto tanto bene. Colomba che pure lui ha avuto buone stagioni a Cagliari si guarda alla spalle. Occhio all’outsider Walter Zenga.

Marco Spano