Bologna FCBOLOGNA, 22 GIU. — Sergio Porcedda è il nuovo proprietario del Bologna FC. L’imprenditore sardo, il giorno dopo la conclusione dell’estenuante trattativa con la famiglia Menarini, si appresta ad avviare la prima fase della rivoluzione rossoblu.

La prima testa a cadere potrebbe essere quella del ds Salvatori. Le ultime indiscrezioni indicano il nome Carmine Longo, ex ds tra gli altri del Cagliari ai tempi di Ranieri, di Palermo, Salernitana e Perugia, come favorito assoluto nella corsa alla poltrona dirigenziale felsinea. Primo nodo da sciogliere in chiave calciomercato è quello del regista Baronio che aveva trovato un accordo di massima col club, senza poi aver potuto mettere nero su bianco, causa intensificarsi delle trattative in corso per la cessione del club.

Non è escluso che Francesca Menarini rimanga con la stessa carica: avendo acquisito la maggioranza del club, spetterà proprio all’imprenditore sardo Porcedda decidere se diventare in prima persona il nuovo presidente, oppure mantenere integre le cariche attuali in vigore. Il comunicato non rende noto la somma della transazione, sebbene negli ultimi giorni fosse trapelata una cifra attestata attorno ai venticinque milioni di euro. Alla famiglia Menarini, fortemente contestata dalla tifoseria, rimarrà il 20% del club, nella speranza che nel giro di un anno possa prendere finalmente il via il progetto per un nuovo stadio.

Nel frattempo, vista la fumata bianca per quanto riguarda il club, non ci saranno problemi per quanto riguarda il saldo degli ultimi tre mesi di stipendi dei giocatori che avverrà in queste ore.

Redazione Sportiva