Omicidio Tommy OnofriBOLOGNA, 11 MAGGIO – Mario Alessi, 49 anni, si proclama innocente e chiede perdono. “Ho rapito Tommy, ma non l’ho ucciso” dice il muratore siciliano che sta scontando l’ergastolo per il rapimento e l’uccisione del piccolo Tommaso Onofri. Paola Pellinghelli, la mamma di Tommy, non può perdonare: “Non me la sento di perdonare, e forse non lo farò mai. Voglio solo che sconti la sua pena. Vorrei che lui e gli altri pagassero fino in fondo e dicessero la verità”.

Anche Alessi chiede la verità: “Non smetterò mai di lottare finché emergerà la verità. Come potevo impedire che quel mostro di Raimondi (il complice, condannato a 20 anni con il rito abbreviato) uccidesse il piccolo Tommaso? mi trovavo a circa 200 metri di distanza, per controllare che non arrivasse qualcuno, solo quando scesi giù verso il letto del fiume, vidi Raimondi che con la sua malvagità colpiva il bambino, ormai non potevo più fare nulla, perché il bambino era morto”.

Cristina Reggini