Renzo MenariniBOLOGNA, 10 GIU. – Ultimatum della Barclays Fund a Menarini: o arriva l’accordo entro lunedì, massimo martedì, o non se ne farà più niente. Nel caso la trattativa non andasse in porto il Barclays Fund si butterebbe a capofitto sull’acquisto del Bari.

Gli intermediari che lavorano alla trattativa sono convinti del prossimo rilancio del presidente Menarini, considerato il fatto che da gennaio in poi il costo del Bologna è lievitato da 18 a 30 milioni di euro.

Secondo quanto riporta TMW Renzo Menarini avrebbe invitato i dirigenti del Barclays Fund a sedersi di nuovo attorno al tavolo della trattativa, ma scottati dalle precedenti esperienze i mediatori in questione avrebbero risposto picche al geometra, chiedendogli una lettera di intenti, visto che loro avevano formulato un’offerta scritta. Proprio ieri sera Menarini avrebbe composto questa lettera, e se così fosse la prima conseguenza sarebbe che entro un paio di giorni le due parti si incontrerebbero per verificare le rispettive posizioni: a quel punto si potrà capire se potrà essere colmato l’attuale gap esistente tra la proposta del Barclays Fund e quelli che sono i desideri del patron rossoblu.

Barclays Fund sarebbe disposto ad alzare il prezzo d’acquisto di 2/2.5 milioni di euro rispetto ai 25 milioni offerti la settimana passata, ma non un euro di più, a costo di far saltare l’operazione, “perché il Bologna già sarebbe pagato caro così, senza dimenticare poi quello che dovremmo investire per la costruzione della nuova squadra”. Al di là del riavvicinamento tra le parti, ora come ora bisognerà capire quali siano le reali intenzioni del geometra, che da una parte ha strizzato l’occhio al suo interlocutore, ma da un’altra sembra deciso ad alzare la posta in palio vista l’offerta della Meleam.

Red. Sport