Pedofilia BolognaBologna, 1 GIU Bambini sottoposti a violenze sovraumane, bambine seviziate in orribili rapporti sessuali. Le sequenze del supplizio sono state immortalate nel materiale pedopornografico sequestrato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Liguria, nel corso di una vasta operazione per il contrasto alla diffusione per via telematica di materiale pedopornografico.

Le indagini, coordinate a livello centrale dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno portato a 6 arresti, 460 indagati (tutti uomini) e altrettante perquisizioni, in 16 Regioni, al sequestro di 1.201 personal computer, 2459 hard disk, 11.327 supporti ottici (cd, dvd..) e 1.307 memorie esterne ausiliarie (usb, sd, mc..).

Gli investigatori del compartimento ligure, diretto da Armando Puccinelli, con 12 unità inviate a rinforzo dal servizio centrale, hanno analizzato oltre 7.000 connessioni telematiche e sono risaliti a 2.970 indirizzi IP.

I sei arrestati sono stati sorpresi in flagranza di reato, mentre scaricavano materiale pedopornografico dal proprio pc. Uno di essi, un bolognese, ha ringraziato i poliziotti perché finalmente avevano messo fine alla sua ossessione. Gli altri arrestati sono 2 lombardi (Varese, Milano), 2 laziali (Latina, Roma), due della Provincia di Napoli. I liguri denunciati sono 25, di cui 13 genovesi, 8 imperiesi, 3 di savona e 1 della Spezia.

Redazione Bologna