Renzo MenariniBOLOGNA, 30 MAGGIO – Clamorosa svolta in casa Menarini. Il Bologna FC sarebbe stato venduto in una trattativa lampo: è questo la notizie bomba giunta direttamente dal quartier generale di Casteldebole, dove sul tavolo di Renzo Menarini è arrivata una maxi offerta di quasi 30 milioni per acquisire l’intero pacchetto della società rossoblù.

La notizie aleggiava nell’aria da molto tempo: la latitanza mediatica della famiglia, che ha fatto perdere ogni traccia di sé e la decisione di non sostituire Baraldi, sono dei segnali inequivocabili di una trattativa sommersa in dirittura d’arrivo. L’indizio maggiore, tuttavia, è arrivato dalla viva voce di Savino Tesoro, patron della Pro Patria: l’imprenditore pugliese, vicino all’acquisire il Bologna lo scorso venerdì, avrebbe detto che tutto sarebbe saltato all’ultimo istante per un offerta faraonica ricevuta dal geometra di via Dante.

Secondo quanto riporta il quotidiano Goal.com la cessione è ormai una certezza: il Bologna cambierà padrone nelle prossime ore. Accertata la presenza della sostanziosa offerta, resta però da capire chi sia l’incognito mister x, sulla cui identità non è trapelata alcuna informazione. Scartati di netto i Tesoro e Spinelli, secondo alcuni si potrebbe trattare del fondo internazionale Permira, già nominato un mesetto fa per l’interesse verso il Bologna; ma attenzione, perché invece si potrebbe trattare del clamoroso ritorno di Rezart Taci, cosa che in Albania danno per sicura da diverso tempo.

Non si esclude però una terza ipotesi che porta direttamente ad un ricchissimo imprenditore russo, il cui nome fece breccia nei giornali verso marzo-aprile per il forte interessamento dimostrato verso il Bologna. La notizia fu prontamente offuscata non appena lo scoop fu scoperto.

Massimiliano Riverso