BOLOGNA, 24 MAGGIO – Inizia la semifinale in un gran clima al PalaDozza ed è Iannilli ad aprire le marcature per la Mazzeo per lo 0-2 iniziale, Malaventura risponde immediatamente con lo jumper per il pareggio ma Rugolo in contropiede riporta sul 2-4 la partita. San Severo con Chiarello prova l’allungo sul 2-6, Cittadini però fa sentire tutta la sua stazza sotto canestro recuperando un rimbalzo offensivo e convertendolo in due punti subendo anche fallo: il libero aggiuntivo non va e si rimane sul 4-6. Ancora Cittadini con la schiacciata risponde ai due di Chiarello per il -2 Bologna, 6-8. La partita è molto accesa con le due squadre che fanno fatica in attacco, ma Lamma in due azioni si inventa due gran assist: il primo per Gigena appena entrato e l’altro per Cittadini che dà il primo vantaggio ai biancoblù 10-8. Il centro biancoblù è immarcabile, realizza il suo ottavo e decimo punto personale per il 14-10, massimo vantaggio Effe a 1′ dalla fine del primo quarto, San Severo però accorcia con due liberi di Rizzitiello per il 14-12 ma ancora Cittadini con due liberi riporta il vantaggio sul +4, 16-12 che è anche il risultato finale dopo la tripla fallita da Muro allo scadere.

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SECONDO QUARTO – La seconda frazione inizia con una banale palla persa per la Effe, ma Cittadini fa il suo anche in difesa anticipando Chiarello, poi in attacco con una gran finta realizza il suo 14° punto sui 18 totali per il + 6 Effe, poi arrivano due triple pazzesche di Muro (la seconda anche con fallo) che si iscrive al match regalando all’Amori il massimo vantaggio sul 25-15. San Severo cerca di accorciare con una bomba di Rugolo, ma Gigena va bene a rimbalzo in attacco su un tiro sbagliato da Genovese realizzando da sotto il 27-18 e poi su assist di Muro il capitano Lamma piazza il canestro del +11, 29-18 costringendo Coen al timeout. I biancoblù rientrano in campo alla grande con una schiacciata di Cittadini (31-18) che infiamma il PalaDozza, Micevic col terzo fallo è costretto in panchina, ma Genovese che entra al suo posto piazza la tripla del 34-18, la Mazzeo segna solo dalla lunetta per il 34-21 con Fossati e Marzoli (1/2), ma Muro piazza la sua terza bomba nel finale di quarto che regala il +16, 37-21 alla Fortitudo.

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TERZO QUARTO – La Effe parte fortissimo anche nel terzo quarto con 5 punti di Malaventura e un bel canestro di Cittadini, San Severo cerca di rimanere agganciata, ma i biancoblù giocano alla grande con Sorrentino che piazza 5 punti filati per il +23, 49-26 e coach Coen a chiedere immediato minuto di sospensione. Al rientro Fossati realizza un bel canestro per il 49-28, ma la Effe continua a giocare con aggressività in difesa contestando tutti i tiri ai pugliesi, mentre in attacco mostra una fluidità di gioco davvero ottima con il capitano Lamma a penetrare e appoggiare a canestro due punti per il 51-28. Rizzitiello cerca di mantenere vive le speranze di San Severo, ma prima Malaventura dall’angolo che realizza la tripla del +24 e poi Quaglia con un bel movimento spalle a canestro danno il 56-30 ai biancoblù. La Fortitudo continua a giocare splendidamente in attacco dove su un bell’assist di Muro arriva un altro tiro dall’arco di Malaventura che risponde alidue punti di Iannilli per il 59-32. Ancora Iannilli per la Mazzeo che realizza 3 punti consecutivi per il 59-35, poi nell’ultima azione del quarto arriva il canestro dalla media di Muro che chiude il periodo sul 61-35.

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EPILOGO DEL MATCH – Negli ultimi 10′ di gara Finelli dà spazio anche a Borra, ma è Genovese ad aprire le danze con una tripla dall’angolo per il 64-35 che fa partire il solito coro dalla Fossa e poi dopo due belle difese arriva ancora una bomba questa volta di Sorrentino per il +32, 67-35. La Mazzeo con Fossati trova un canestro allo scadere dei 24″, ma la Effe con Micevic (meritati i suoi punti dopo grandi giocate difensive) realizza 5 punti in fila per il 72-37, i biancoblù continuano a spingere sull’acceleratore con Quaglia, Sorrentino (tripla) e Borra (1/2 ai liberi) per il 77-37. Finelli ormai sul +40 lascia a riposo tutti i suoi big, ma in campo si lotta sempre su ogni pallone con Sorrentino e Quaglia a realizzare canestri per l’81-40. Si aspetta solo la fine del match, con il pubblico del PalaDozza che saluta coach Finelli, mentre in campo c’è ancora tempo per una tripla di Rizzitiello e per un canestro di Marzoli che rimane però a terra con problemi di crampi, con il massaggiatore Ferrarini della Effe subito ad intervenire. Sembra qualcosa di più grave di semplici crampi, infatti Marzoli è costretto a lasciare il campo sorretto dai suoi giocatori quando ormai siamo ad 1′ dalla fine. Si riprende a giocare, Quaglia realizza l’85-47 poi Squeo con una tripla chiude il match sull’85-50 Fortitudo che così va sull’1-0. Gara 2 Martedì sempre al PalaDozza.

Fortitudo.it

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