Bologna, 20 MaggioAnche i giocatori del Bologna non incassano lo stipendio. Sembra che la ‘moda’ stia dilagando. Dopo i problemi dell’altra squadra bolognese del settore basket, la Fortitudo, ora tocca allo sport che pareva non risentire della crisi.

Anche il calcio deve tirare la cinghia.

I giocatori del Bologna FC sono da tre mesi senza stipendio. Le casse di Menarini sono chiuse in quanto, non essendo entrati i soldi provenienti da Sky, sono vuote. In ballo ci sono gli stipendi di febbraio, marzo e aprile che ammontano a 8-9 milioni di euro, tenendo conto anche dei contributi Enpals e Irpef. Il Bologna di norma paga gli stipendi dopo 45 giorni, e ieri i giocatori s’aspettavano d’incassare la somma relativa al secondo e al terzo mese dell’anno. Cosa che non è avvenuta. La proprietà ha chiesto loro di attendere fine giugno. Per quella data avranno anche la paga di aprile, mentre per le mensilità di maggio e giugno se ne parlerà più avanti, così come per i premi. Tra i motivi del ritardo, oltre a Sky, anche un’ingente somma Iva non calcolata in precedenza e da saldare entro fine Maggio.

[ad#Juice 120 x 600][ad#Juice Overlay]Sky ha infatti sospeso momentaneamente i pagamenti in attesa di risolvere i problemi con Conto tv.

Questo blocco ha così causato grossi problemi alla società portando non solo i giocatori a lamentarsi ma anche alcuni fornitori che aspettano di incassare le fatture emesse.

Il problema è molto serio poichè se il Bologna non dovesse pagare i debiti non gli potrebbe essere garantita l’iscrizione al prossimo campionato. Ciò potrebbe rivelarsi una vera tragedia dopo la faticosa lotta compiuta de giocatori per la salvezza che è stata ottenuta solo la penultima di campionato.

C’è tempo quindi fino al 30 Giugno per aggiustare tutte le pendenze. I Menarini devono correre ai ripari e cercare di trovare sia i soldi per i debiti che quelli occorrenti per l’iscrizione al prossimo campionato. I giocatori con cartellino in scadenza potrebbero pensare di andarsene e sarebbe meglio tenerseli stretti visto che non si vuole comperare altri cartellini. La società dovrebbe garantire all’allentare la presenza di quei giocatori che egli ritiene indispensabili per la formazione del prossimo anno. Tale garanzia proviene solo dal versamento degli stipendi e dal rinnovo dei contratti in scadenza.

I soldi da reperire sono tanti.

Quello che è certo è che non bisogna far affidamento su Sky che potrebbe impiegare più tempo di quello necessario per risolvere le varie vertenze.

Il Bologna però non è l’unico ad essere nei guai. Sky ha creato problemi anche ad altri club che in classifica lo precedono.

In questo sfondo, la società non ha rinnovato il contratto a Luca Baraldi. Il dg oltre ad avere scarsa fiducia e quotazioni in calo poteva essere sicuro di non rimanere a Bologna soprattutto dopo la notizia delle casse vuote.

Si prospetta una estate rovente per il Bologna FC e per tutti i suoi tifosi. La società è in piena bufera. Oltre al deferimento causato dai contatti con Moggi, la ricerca di nuovi acquirenti mancava solamente il problema del denaro che non solo è poco ma a quanto pare è il grande assente. I tifosi dovranno pazientare e tenere a freno la rabbia. Hanno chiesto di più ma ora come ora sembra proprio una cosa impossibile.

Alessandra Solmi

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