MONACO, 16 FEBBRAIO — Mark Webber racconta così la sua giornata trionfale dopo la pole ottenuto sul circuito cittadino di Montecarlo: “Non so se il mio giro precedente sarebbe stato sufficiente – spiega l’australiano – so che ero veloce, mi sono subito detto che avrei dovuto fare meglio dopo. Sul primo giro ho spinto molto sul secondo settore, poi ho dovuto mettere insieme tutti i dettagli del passaggio precedente e ho fatto un giro pulito, la macchina era un piacere da guidare e devo ringraziare tutta la squadra e la Renault che ha piazzato tre motori nei primi posti. È una gara in cui bisogna essere precisi e sono contento di partire davanti”. Mark ha spiegato così il gran momento della scuderia: “Sono riuscito a fare un giro pulito, la macchina è un piacere da guidare. Devo di nuovo ringraziare i ragazzi e la Renault per i motori messi a disposizione”.

[ad#Edintorni 120 x 240][ad#Juice Overlay]FELIPE IMPRECA CONTRO ROSBERG — Felipe Massa, oggi è stato invece il portabandiera della Ferrari. Alonso si è infatti “autoeliminato” con l’incidente nelle prove libere e quindi il brasiliano era l’unico ferrarista impegnato. Il quarto posto non è un risultato favoloso ma consente di tenere apere le speranze per domani. “Le Red Bull sono venute bene fuori alla fine – spiega il brasiliano – tutti miglioravano e io ho fatto il mio ultimo giro dietro a Rosberg e non sono riuscito a fare il tempo che volevo. Non so se la pole era possibile ma partire tra i primi tre sicuro. Parto quarto, Monaco è una gara lunga ed è importante partire davanti per via del traffico. La quarta posizione non è orribile e tante cose possono succedere. La macchina la sento bene, sono contento e dobbiamo preparare bene la gara per fare un buon risultato”. Stefano Domenicali conferma la giornata in chiaroscuro per il Cavallino: “Vedendo la prestazione della macchina per tutto il week end in qualifica ci aspettavamo di più di dove siamo, non possiamo nasconderlo – ha detto il responsabile Ferrari – vediamo cosa succede domani, sarà una gara dal doppio volto con Felipe che partirà dalle prime prima due file, mentre per Fernando c’è da sperare che faccia una gara come quella di Michael Schumacher qualche anno fa, quando partito ultimo arrivò quinto, è il massimo che possiamo sperare”.

[ad#Edintorni 120 x 240]FERNANDO SOTTO PRESSIONE — Alonso aveva abituato a non fare errori, stavolta l’errore è palese. È cambiato qualcosa, magari la pressione che comporta essere in Ferrari? E Alonso lo sa, come spiega lui stesso un po’ deluso quando incontra i giornalisti per parlare dell’accaduto. “Ho perso l’anteriore e sono andato sul muro. È colpa mia, ma sono anche stato sfortunato. Non avevo mai rotto un telaio prima. E credo che se andassi a sbattere 100 volte a 90 all’ora, per 99 volte non romperei. È stato un angolo di impatto particolarmente cattivo”. “Fossero state solo le sospensioni sarebbe stato facile ripararle – ha detto dopo la fine delle qualifiche – con il nuovo regolamento la T-Car deve essere nuda ed è quindi quasi inutile averla. Ci si mette troppo a vestirla, montare cambio e motore, e quindi non serve né per noi né per gli spettatori. Avranno deciso così per qualche motivo”.

Redazione Sportiva via Gazzetta.it

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