BOLOGNA, 14 MAGGIO – Potrebbe essere questa la sorpresa che il centro sinistra presenterà per le prossime elezioni. L’ idea di un “civico” per Palazzo D’Accursio era stata lanciata nelle scorse settimane dal segretario regionale Pd Stefano Bonaccini, ma è stata ripresa ieri anche dal leader nazionale Pierluigi Bersani.

Intanto si aprono la porte all’ Udc e al suo leader cittadino, Guazzaloca, sconfitto nelle scorse elezioni. Egli è stato il primo sindaco ‘non comunista’ a guidare la città di Bologna e. attualmente, vanta un portfolio elettoralealmeno 28mila voti.

Sì all’alleanza sui programmi, ma no a Guazzaloca alle primarie. Sarebbe troppo complicato spiegare all’elettorato bolognese un radicale cambio di rotta. Tuttavia sembra strano che il Pd stringa un’ alleanza con Guazzaloca sul programma e poi gli impedisce di candidarsi alle primarie. Per questo De Maria glissa sul tema e lo rimanda a migliori tempi, sperando forse di riuscire ad agganciare i centristi, ma contando sulla rinuncia da parte dell’ ex sindaco a correre per la quarta volta a Palazzo D’ Accursio.

La partita politica è appena iniziata.[ad#Juice Overlay]

Pietro De Vita

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