BOLOGNA, 30 APR. – Il Primo Maggio scatta lo sciopero del commercio. Partita dalle Rdb, anche i confederali hanno deciso di associarsi alla protesta sindacale. Chiedendo anche ai cittadini di collaborare: «Non fate shopping», in sostanza, è l’invito.

A proclamare lo sciopero di sabato, in prima battuta, sono state le Rdb . Perché il Primo Maggio «è la giornata di festa e di lotta dei lavoratori di tutti i Paesi, anche le lavoratrici e lavoratori del commercio hanno questo diritto». E invece, ha spiegato il sindacato, «da quando il Comune ha autorizzato l’apertura degli esercizi commerciali nei giorni festivi, anche in occasione di questo Primo maggio ci ritroviamo di fronte ad aziende che hanno annunciato l’apertura per la giornata festiva». (Corriere Bologna.it)

Fini compressori, i lavoratori firmano le conciliazioni

Si è conclusa ieri, con la firma delle conciliazioni per l’accordo, la vertenza alla Fini compressori di Zola Predosa. Ne danno notizia in una nota congiunta Fim-Cisl e Fiom-Cgil. Degli 81 lavoratori che avevano ricevuto la lettera di licenziamento, 71 hanno accettato la cassa integrazione in deroga e 10 hanno optato per la collocazione in mobilità volontaria.

Redazione – Foto Rcdc.it


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