BOLOGNA, 28 APR. – La Lega Nord vuole aprire una nuova sede a Bologna. Dopo la bomba che aveva danneggiato la sede di via Pietralata, Manes Bernardini, segretario cittadino del Carroccio, dichiara: “stiamo valutando alcuni posti: una nuova sede e’ l’obiettivo che mi sono posto. Ne abbiamo bisogno per dare organicità alla presenza della Lega sul territorio, anche in vista delle prossime elezioni”.

Lo stesso segretario dice che già sono stati visionati alcuni locali, uno dei quali sarebbe stato bocciato dalla Digos per il pericolo di un nuovo attentato visto che si tratterebbe di un luogo – non svelato dallo stesso Bernardini – molto a rischio.

Il Segretario sostiene che il partito è mosso dalle richieste che provengono dalla gente in quanto “ci sono tantissime persone che vogliono prendere la tessera o ricevere materiali. Io dico a tutti di stare tranquilli, di aspettare tempi che sono fisiologici”, spiega Bernardini, decisissimo a ‘mettere radici da qualche parte anche nella rossa Bologna.

“Negli ultimi anni ne abbiamo cambiata una ogni sei mesi e la gente ha tanti indirizzi di nostre sedi ma queste sono tutte chiuse”, afferma Bernardini. Aggiungendo che questo nomadismo non gli e’ dispiaciuto perché ha permesso di toccare con mano la realtà di varie zone di Bologna. Ora però, ribadisce, “c’e’ l’esigenza di fare una bella sede che sia raggiungibile e usufruibile da più persone possibili e senza grandi disagi”. Una sede che “dovrà durare negli anni”.

La Lega, nonostante i recenti contrasti con gli alleati locali circa l’uomo giusto da proporre all’elettorato come candidato sindaco del Centrodestra, si prepara quindi, come d’altronde più volte ribadito, ha radicarsi anche nel territorio bolognese per tentare di sfondare, in una delle ultime roccaforti storiche del Centrosinistra.

Simone Luca Reale

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