Bologna, 26 Aprile La Fortitudo Bologna piega Castelletto senza fare troppa fatica per 92 a 83 con parziali come: 27-16; 51-36; 67-55. La squadra sembra essere in serata. Travolge il roster degli ospiti che non danno mai la sensazione di poter reggere il ritmo imposto.

Il coach si affida sostanzialmente a sette uomini, che vanno tutti in doppia cifra e con ottime percentuali al tiro: Cittadini (7/7 da due punti), 21+12rimb+4ass; Malaventura (5/8 da tre punti) 19; Gigena15+7rimb; Genovese12; Lamma 11+7ass; Sorrentino 14.

Alla fine della gara, durante la conferenza stampa, Alessandro Finelli compie una analisi molto attenta dicendo: “Sulla partita, in una serie al meglio delle 3 gara uno in casa è sempre qualcosa di particolare, e mi è piaciuto l’approccio agonistico ed emotivo della squadra, encomiabile in difesa e dal braccio fermo in attacco nel primo tempo. 9/11 da 3 nel primo tempo, mi fa pensare che eravamo pronti. Poi l’infortunio di Muro ha tagliato le rotazioni degli esterni, e alcuni giocatori hanno avuto minutaggi superiori alle aspettative, e sono quindi un po’ calati nel finale. In particolare Malaventura, Lamma, Cittadini e Sorrentino: un po’ di fatica, specie quando nei playoff, avanti di 20, pensi già a gara due. Non siamo stati focalizzati sugli obiettivi, e abbiamo sofferto molto Masieri, cosa su cui dovremo pensare, ma anche qualche problema nel tagliafuori e nel rimbalzo, oltre che nel lavoro in area su Prelazzi. Meglio invece la pressione a tutto campo, in particolare di Sorrentino, ed efficaci nel togliere spazi a Conte e Rotondo. Muro? Frattura, è ancora presto per sapere come andranno le cose”.

Ora si attende Gara 2 prevista per giovedì 29 Aprile.

Alessandra Solmi

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