BOLOGNA, 21 APRILE A Molinella,nella notte tra sabato e domenica, un ragazzo 23enne di Ferrara ha travolto e ucciso, con la sua fuoristrada Toyota, una donna 75enne. L’investitore è fuggito dopo l’accaduto. Il mattino seguente,i carabinieri lo hanno subito individuato e arrestato per omissione di concorso e omicidio. Oggi la posizione del ferrarese si complica ulteriormente: si e’ aggiunta anche l’accusa di guida sotto l’effetto di stupefacenti. Il 23enne ha confessato di aver fumato una ‘canna’ poco prima dell’incidente. Il ragazzo si è detto pentito davanti a Pasquale Gianniti, il gip di Bologna.

I carabinieri della compagnia di Molinella ed i militari del nucleo radiomobile erano risaliti al ventitreenne partendo dai piccoli frammenti dell’auto rinvenuti sul luogo della tragedia. Da quei minuscoli pezzi i militari avevano individuato che tipo di mezzo stessero cercando. Da li’ era partita la ricerca. M.B. era stato trovato in mattinata a casa di un amico, aveva lasciato la sua Toyota parcheggiata vicino all’abitazione.

Giulio Basagni e Michele Sarti, gli avvocati difensori del giovane, hanno chiesto al Gip gli arresti domiciliari; Claudio Santangelo, Pm, ha chiesto un’ordinanza di custodia in carcere. Il giudice si e’ riservato la decisione, che forse, domani comunicherà.

‘L’avvocato Basagni ha dichiarato: ‘’Abbiamo chiesto l’attenuazione delle misura, speriamo che vengano concesso gli arresti domiciliari.

Il ragazzo ha spontaneamente deciso di ammettere le proprie responsabilita’. E’ decisamente consapevole della gravita’ di quello che e’ accaduto ed ha manifestato pieno e incondizionato pentimento’’.

Silvia Fabbri