Asilo nido Bologna Bologna, 14 Aprile Arriva da Roma la soluzione al ‘caso’ Nidi. Il Ministero dell’Interno ha chiarito che, per gli stranieri non comunitari, non occorre il permesso di soggiorno per iscrivere i bambini al nido. Questo mette definitivamente una pietra sopra alle polemiche apertesi dopo che il Commissario di Bologna, Anna Maria Cancellieri, applicando la legge alla lettera, aveva inserito la richiesta della regolare documentazioni di permesso di soggiorno all’interno delle domande per l’iscrizione per i bambini figli di extra-comunitari. L’iscrizione agli asili era poi iniziata l’8 Aprile con un susseguirsi di polemiche e proteste fra cui quelle di centri sociali, educatrici e Unicef. Quest’ultimo aveva chiesto al commissario Cancellieri ‘di riconoscere il diritto di tutti i bambini all’uguaglianza’.

Ciò che ha permesso di togliere la richiesta incriminata è il fatto che una legge regionale definisce i nidi dell’ infanzia come servizi educativo-sociali di interesse pubblico.

Seconda novità è la nomina di Matteo Piantedosi a sub-commissario alla sicurezza con delega ad affari istituzionali e rapporti con le aziende. La nomina è stata resa formale dal Prefetto Angelo Tranfaglia. Anna Maria Cancellieri ha affermato che Piantedosi è un efficiente funzionario ribadendo anche che ‘non c’e’ un’emergenza sicurezza o un dramma particolare’ quindi la nomina non è stata fatta per far fronte a situazioni impellenti e aggiungendo che ‘Piantedosi era in cima ai nostri sogni dal primo giorno perche’ sicuramente e’ un funzionario di grandissimo livello. Aveva e ha un incarico molto importante a Roma e quindi abbiamo pensato bene prima di distoglierlo…’. L’uomo ha lavorato per vent’anni a Bologna. Vi è arrivato fresco di studi come funzionario della polizia amministrativa e poi pian piano è approdato all’Ufficio di gabinetto della Prefettura. Per otto anni è stato Capo di Gabinetto, lavorando a stretto contatto con Sergio Cofferati, e dal 2007 al 2009 viceprefetto vicario. Dall’inizio del 2009 ha lavorato poi a Roma come dirigente dell’Ufficio Relazioni Parlamentari del Vicinale ed ora all’età di quarantasette anni torna nella città che dice di amare. Fresco di nomina ha commentato dicendo: «Sono contento e orgoglioso di essere stato chiamato a lavorare per la mia città. Noi siamo come i militari, andiamo dove ci dicono di andare, ma torno a Bologna con grande contentezza. Sono felice di essere stato nominato dal prefetto Angelo Tranfaglia e di avere l’opportunità di lavorare con il commissario Cancellieri che già Bologna ha imparato a stimare. Mi impegnerò al massimo per fare bene».

Il neo sub-commissario arriverà o domani, giovedì 15 Aprile in tarda serata o venerdì 16 Aprile in mattinata per incontrare la Cancellieri.

Alessandra Solmi
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