Emessi i provvedimenti disciplinari contro 16 medici accusati di truffa ai danni del sistema sanitario nazionale Bologna 8 Apr Dopo cinque mesi d’indagini l’ordine dei medici di bologna ha emesso 16 provvedimenti disciplinari contro altrettanti medici, di cui sette di sospensione.

Le sanzioni riguardano l’inchiesta sulla truffa al sistema sanitario per il caso dei farmaci antitumorali iperprescritti. Dei venti medici messi a giudizio in fase preliminare solo per sedici sono scattati i provvedimenti disciplinari, per sette casi si è trattato solo di un avvertimento, per due di una censura formale e per sette è scattato l’ordine di sospensione dall’albo e l’inibizione dalla professione per un periodo da uno a sei mesi.

Una parte dei medici hanno accettato la sanzione rinunciando all’impugnazione, per gli altri si suppone il ricorso alla CEPS (commissione esercenti professioni sanitarie) che ha sede a Roma, inoltre l’ordine di Bologna ha inoltrato le posizioni di altri tre casi ai rispettivi ordini provinciali.

L’inchiesta giudiziaria è coordinata dal pm Enrico Cieri che ipotizza un’associazione a delinquere costituita da imprenditori, informatori farmaceutici e farmacisti per ottenere impropriamente rimborsi dal Servizio Sanitario Nazionale per oltre un milione di euro, attraverso ricette firmate dai medici per pazienti ignari o addirittura deceduti di farmaci antitumorali.

Paolo Pizzonia