Bologna, suicidio in via MarconiBOLOGNA, 8 MAR. – Si è conclusa così la vita di F.B., trentasettenne di Bologna, con un volo nel vuoto. L’uomo si è suicidato questa mattina verso le 9:30, gettandosi dal balcone della sua abitazione di via Marconi. Una volta sicuro dell’allontanamento di suo fratello dall’abitazione (doveva recarsi a fare la spesa), F.B. ha compiuto il gesto per l’ennesima volta. Pare infatti che la stessa vittima avesse tentato il suicidio già un mese fa, ingerendo un grosso quantitativo di farmaci; gesto per cui fu ricoverato nel reparto psichiatrico dell’Ospedale Maggiore. Apparentemente un giallo, dato che la stessa madre della vittima è morta suicida nello stesso modo appena tre giorni fa. Ogni dubbio riguardo le due tristi vicende è stato smentito dal pm Valter Giovannini che, giunto sul luogo del ritrovamento del corpo, in via delle Casse, laterale di via Marconi, ha subito precisato che sono escluse responsabilità penali in questa triste vicenda affermando:”E’ una doppia tragedia che colpisce questa famiglia. Non vi sono ipotesi di reato né si ravvisano responsabilità né sul primo suicidio né sul secondo”. L’uomo aveva disturbi psichici e viveva un rapporto simbiotico con la madre, si ipotizza abbia compiuto per questo il gesto estremo.

Francesca Modugno