Cristina Golinucci alcuni mesi prima della sua scomparsaCESENA, 6 APR. Con la speranza di fare luce attorno alla misteriosa scomparsa di Cristina Golinucci, è intervenuta la sensitiva Rosemary Laboragine, che afferma: “Anche lei, come ELisa Claps è seppellita vicino alla chiesa”.

Cristina, ventidue anni, esce di casa il pomeriggio del 1 settembre 1992 per incontrare Don Lino Ruscelli, suo confessore al convento dei padri cappuccini di Cesena. Nessuno l’ha più vista da allora. Padre Lino riferisce di averla attesa davanti al portone, invano. Davanti al Convento viene ritrovata solo la sua Fiat Cinquecento azzurra.

Dopo anni di silenzio, rotto nel 1995 dalla trasmissione “Chi l’ha Visto?”, che getta sospetti sull’immigrato Emanuel Boke, arrestato per violenze sessuali ad una ragazza e che all’epoca della scomparsa di Cristina lavorava come muratore presso il convento – la sorte di Cristina torna alla ribalta dopo il ritrovamento del cadavere di Elisa Claps nella soffitta della Chiesa della Santissima Trinità a Potenza, il 17 marzo scorso.

Ed è proprio a Elisa Claps che Rosemary Laboragine accomuna Cristina, auspicando che le ricerche procedano nelle vicinanze e all’interno del convento: “Se lo perlustrassero bene troverebbero qualche segnale”. E sul colpevole della scomparsa di Cristina, Laboragine afferma: “Per me è stato quell’uomo straniero, Emanuel Boke”.

Sara Deriu

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