L’ex Virtus Ford è padrone dell'area e inchioda il canestro con una schiacciata perentoria FERRARA. 29 MAR. Magico Tris. La Carife Ferrara riapre definitivamente la corsa per la salvezza: scavalca Pesaro, attesa oggi dall’insidiosa gara interna con Milano, e raggiunge così a 16 punti Cremona. Senza il cecchino Grundy, in panchina causa distorsione ad una malconcia, la Carife ottiene punti e compattezza da tutto il resto della squadra. La partita per almeno un quarto vive di break e controbreak important, viaggiando sulla linea di un precario equilibrio. Nel secondo quarto stesso clichè: estensi in vantaggio con largo margine (33-22 al 17′) e riavvicinati al 20′ (35-31). La Cimberio raccimola poco da Tusek, Morandais e Slay, mentre Childress soffre il pressing ferrarese. Solo il mitico Jack Galanda trova qualche minuto accettabile e Thomas va a sprazzi. Dopo l’intervallo aumenta ancora l’intensità difensiva Carife e lentamente Varese alza bandiera. L’ex Virtus Ford è padrone dell’area, Sacchetti e Farabello trovano qualche tripla fondamentale. E’ il break decisivo dei padroni di casa (61-49 al 35′). Childress esce per infortunio (caviglia sinistra), la Carife che aveva perso a Varese di sette punti (74-81) ribalta anche la differenza canestri. Vince il Sigma Montegranaro su Cremona nell’8/a giornata di ritorno della serie A di basket.

Massimiliano Riverso