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BOLOGNA, 6 FEBB. – Il rappresentante degli studenti del Liceo scientifico “Copernico” ha dato ieri mattina la comunicazione definitiva : più di metà dei ragazzi , questa la stima , ha occupato la scuola. L’atto , però , è solo conseguenza di una mattinata di proteste molto accesa nei confronti della riforma dell’Istruzione superiore varata proprio ieri dal ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini , riforma definita dal governo come un passo verso il “ modello UE”.

In realtà , i primi in mattinata a dimostrare preoccupazione e voglia di chiarezza sono stati gli insegnanti precari , i quali qualche ora prima dell’iniziativa dell’occupazione , si sono sentiti in dovere di riunirsi di fronte ai cancelli dopo il suono della campanella per discutere , confrontarsi , “fare il punto della situazione” su una riforma che prevede molti cambiamenti non solo per gli studenti , ma soprattutto per chi sta dietro la cattedra senza essere “ di ruolo” .

Dopo qualche scambio di opinioni , “loro sono entrati in classe” , così racconta il rappresentante dei ragazzi , “molti di noi no”.

Questo gruppetto , però , non è rimasto con le mani in mano : i ragazzi hanno convocato subito un’assemblea straordinaria degli studenti i quali hanno manifestato in maggioranza il proprio si all’occupazione.

Questo il primo gradino di una giornata movimentata , ma ancor di più il primo passo verso un calendario ricco di dibattiti e contestazioni che aspetta il mondo della scuola , dalla serata cittadina intitolata “ Scuola libera tutti” presso il teatro Testoni di Bologna in programma il 20 Febbraio , allo sciopero generale della scuola dell 12 Marzo , di portata nazionale.

Laura Pergolizzi

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