mariano colognaBOLOGNA, 4 FEB. Mariano Cologna è scomparso ormai da undici giorni, l’unico tassello ritrovato di un puzzle senza senso è la sua biciletta. Per il resto il colore della sua storia è un nero fitto.
Ieri più di duecento persone si sono date appuntamento alla Croara, nella zona nella quale Mariano pare essere irreparabilmente scomparso, nel tentativo di ripercorrere quello che potrebbe essere stato il suo tragitto. Armati di scarponi e buona volontà, oltre ai carabinieri, ai vigili del fuoco, ai volontari della protezione civile, agli uomini del Soccorso Alpino e della Protezione Civile di Trento, sono intervenuti a decine anche tra amici, familiari, persone comuni rimaste colpite dalla vicenda che ha investito Mariano.
Ma del ragazzo nessuna traccia, così le ricerche sono state ufficialmente sospese.
“Voglio continuare a cercare mio figlio, ma non so davvero dove – dice Claudio Cologna, il padre dello studente – C´è tanta gente che da Trento vuole venire a darmi una mano e anche il Corpo Forestale della mia città si è offerto di aiutarmi. Sono sicuro che Mariano non è scappato via con 20 euro in tasca”.
L’ultima volta che i coinquilini hanno parlato con lui era il 25 gennaio scorso. Mariano è uscito lasciando a casa il suo cellulare. Pare che fosse diretto al Parco dei Gessi, il ritrovamento della sua biciletta nei pressi lo confermerebbe, per fare un pò di jogging sui colli. Nei giorni successivi alla scomparsa avrebbe dovuto sostenere gli ultimi due esami prima della laurea in Antropologia. Nel suo futuro c’era l’Africa, un continente che amava e che aveva già visitato diverse volte per raccogliere materiale per la tesi.
I carabinieri di San Lazzaro, che da giorni indagano sulla sua scomparsa, non escludono che il ragazzo abbia deciso di allontanarsi autonomamente, magari scosso da un periodo particolarmente stressante come quello che può precedere gli attimi finali di un percorso di studi. Tuttavia alla famiglia e agli amici questa ipotesi non appare troppo probabile, ed anche se fosse, giurano che non smetteranno di cercarlo. Assieme a decine di ragazzi che quotidianamente si mettono a loro disposizione sulla pagina facebook dedicata alla scomparsa di Mariano.
Un vero e proprio giallo, ma avremmo preferito leggerlo tra le pagine di un noir di Lucarelli.

Giuliana Sias