NAPOLI 30 GENNAIO – Un ragazzo di 18 anni, detenuto nel carcere minorile di Nisida, Napoli, ha denunciato altri tre reclusi per aver subìto violenze e lesioni. Sebbene tutti e tre diciannovenni, si trovavano ancora lì, perché all’epoca dell’arresto erano minorenni. Uno di loro risulta coinvolto nell’omicidio di una guardia giurata. Le ipotesi di reato parlano di violenza sessuale di gruppo, stalking e lesioni.

Il direttore del carcere, Gianluca Guida, esclude che le violenze possano aver riguardato anche altri detenuti e ha spiegato che “i ragazzi hanno preso una posizione netta in difesa del diciottenne”. Si tratta, indubbiamente, di un segnale positivo per la struttura e per chi ci lavora.

«Sono stati già presi dei provvedimenti sia sotto il profilo sanzionario-disciplinare nei confronti dei responsabili – continua Guida – sia a tutela dei ragazzi che sono ancora in carcere». Notizia confermata dal direttore del Dipartimento di Giustizia Minorile di Campania e Molise, Sandro Forlani, il quale sostiene che “si tratta di una vicenda vecchia, che risale a tre mesi fa, e i detenuti sono già stati trasferiti altrove”.

Mara Monfregola